
M - U in arte Marcvs Blxck
HOTEL PARADISO
Ripercorrendo le radici della storia, da oggi sino alle origini, sono andato alla ricerca di un prototipo di vita dopo la morte.
Partendo con la preistoria, durante la quale le salme venivano legate e seppellite, all’età del bronzo, in cui la precedente pratica venne sostituita dalla cremazione; vi era infatti il timore che i defunti potessero fare ritorno per vendicarsi dei vivi. Durante il Paleolitico ritroviamo i primi monumenti dediti all’ingraziamento degli spiriti, ricordiamo dolmen e menhir. Solo con l’avvenire dell’Antico Regno d’Egitto abbiamo a che fare con un aldilà meglio strutturato e maggiormente influente nella cultura e tradizione della civiltà. Nonostante il mio percorso sia proseguita verso popoli e religioni postume, ipotizzando anche come potrà mutare l’idea di Paradiso oltre il contemporaneo, mi sono soffermato maggiormente sull’etimologia del termine, in origine infatti, con paradiso si faceva riferimento a un luogo recintato, e quindi per pochi.
Altro quesito da porsi è perché della necessità di creare una vita dopo la morte.
E’ stata la paura di vivere nell’ignoto a creare uno spazio in cui l’essere umano non è più umano, nel Paradiso ideale il dolore cessa di esistere, e così ogni legame instaurato con la dimensione materiale.
L’ultima ricerca conclusa mi ha spinto a trovare una valida alternativa ad un paradiso terrestre. Gli umani vedono in esso un luogo sicuro, un punto d’appoggio, un rifugio in cui sanno di star bene; questi attributi vengono spesso associati al proprio domicilio ed i membri che lo compongono. Casa equivale ad un punto di partenza, ognuno ha la propria, diversificata in base alle personali esigenze certo, ma rappresentativa di un punto stabile per tutta la nostra vita. Lo stato di serenità conseguito da questo spazio è paragonabile a quello di una passeggiata nella natura, la nostra prima vera grande casa, quella che spesso trascuriamo. Davanti ad essa siamo impotenti, una visione sublime capace di spazzare via ciò che è stato costruito in anni di storia.
In conclusione, ho ragionato sul rapporto instaurato tra casa e natura, possibile incarnazione terrena del Paradiso ideale a cui tutto possiamo accedere a partire dalla nostra quotidianità.